Siamo a Santo Domingo, nel 1770.
Attraverso gli occhi di Tetè, il lettore viene catapultato in un mondo estremamente vario in cui avventurieri, soldati francesi, schiavi, padroni bianchi, frati cattolici e sacerdoti vodoo intrecciano le loro esistenze. Un mondo in cui razze, religioni, credo, usi e costumi si scontrano inconciliabilmente.
E’ in questo momento che prende vita e forza il movimento di ribellione degli schiavi che porterà alla Revolucion Haitiana.
Un grande senso di libertà trapela in ogni pagina di questo coinvolgente romanzo. Un senso di affermazione della persona, dell’individuo indipendentemente dal ceto sociale o dal colore della pelle.
Un tema quanto mai attuale, vista la multiculturalità che caratterizza la società moderna.
LP